cosa significa brand loyalty

Cosa significa brand loyalty e come si costruisce

La brand loyalty è la tendenza dei consumatori ad acquistare con costanza i prodotti di un marchio rispetto ad altri marchi che operano nello stesso settore. Il termine “loyalty” può essere tradotto con “fedeltà” ed indica qualcosa di estremamente vantaggioso per le aziende e che va ad impattare positivamente sui ricavi e sulla reputazione del brand.

Perché è importante la fedeltà alla marca?

La fedeltà al brand è importante per diverse ragioni:

  • Aiuta le aziende a prevalere rispetto alla concorrenza;
  • Garantisce un vantaggio competitivo sfruttabile per ottenere successo sul mercato;
  • Vede un acquisto ripetuto nel tempo di prodotti e servizi da parte dei clienti, indipendentemente dalle oscillazioni dei prezzi e dalle offerte;
  • Permette alle imprese di aumentare la loro base clienti;
  • Fa sì che i clienti si trasformino in “tifosi” e ambasciatori del marchio presso nuovi segmenti di pubblico, generando passaparola spontaneo e fornendo all’azienda pubblicità gratuita;
  • Rende i clienti meno influenzabili dalle offerte e iniziative di marketing proposte dalla concorrenza;
  • Protegge le aziende da fattori sia micro che macro-ambientali potenzialmente in grado di causare un calo delle entrate

Una delle iniziative solitamente messe in atto dai marchi per aumentare la brand loyalty è il programma fedeltà. Le aziende invitano i clienti ad effettuare più acquisti, offrendo loro la possibilità di accumulare punti che verranno poi utilizzati per riscattare premi o ottenere altre tipologie di incentivi.

Campagne di brand loyalty

I team di marketing delle aziende osservano continuamente i comportamenti di acquisto dei consumatori e lavorano per costruire relazioni a lungo termine con i propri clienti. Bisogna, infatti, considerare che mentre alcune tendenze sono statiche, la maggior parte di esse evolvono nel tempo.

Raccogliendo ed analizzando i dati sulle abitudini di spesa dei clienti è possibile intuire in che modo commercializzare i prodotti. Le campagne marketing di brand loyalty tengono, dunque, conto dei risultati ottenuti da queste lunghe fasi di studio e vengono lanciate con lo scopo di aiutare l’azienda ad acquisire nuovi clienti ma anche a non perdere quelli già fedeli al marchio.

Il ruolo degli ambasciatori del brand

Non di rado, le aziende assumono ambasciatori del marchio che agiscono da veri e propri portavoce dei loro prodotti. Un brand ambassador è un soggetto che esercita un grande fascino in uno specifico mercato e che ha le capacità di generare un passaparola positivo per la crescita del marchio.

Un lavoro costante nel tempo

Lavorare alla costruzione e al consolidamento della brand loyalty richiede un lavoro costante nel tempo. Un’azienda che ignora le tendenze dei consumatori è destinata a perdere la fedeltà dei clienti. Solo attraverso un continuo monitoraggio è possibile misurare il livello di soddisfazione raggiunto da un consumatore nell’utilizzo di determinati prodotti o servizi e identificare le giuste contromisure in caso di cambiamenti nelle preferenze e nei comportamenti del pubblico.

L’eventuale calo della fedeltà al marchio può risultare molto pericoloso. Il rischio è di perdere potenziali profitti nonché la quota di mercato e addirittura il vantaggio competitivo raggiunto dopo anni di sforzi e duro lavoro.

Non si può, dunque, pretendere che un prodotto sia sempre in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori.

Com’è cambiata la brand loyalty nell’era di Internet

Prima dell’arrivo di Internet, la costruzione della fedeltà al brand era affidata alle interazioni che si venivano a creare tra venditori e clienti. Insomma, per i consumatori era molto difficile accedere a canali d’informazione differenti ed erano, dunque, più propensi ad affidarsi alle nozioni fornite dal venditore.

Oggi, invece, il cliente è in grado di accedere a migliaia di prodotti o servizi anche senza l’intermediazione di un venditore. Il consumatore è sempre più abituato a condurre ricerche in modo indipendente, confrontando le offerte proposte dai vari marchi e compiendo scelte più informate e consapevoli.

Come sfruttare il mobile

Nell’era degli smartphone, l’utilizzo di premi fedeltà per dispositivi mobile si rivela estremamente conveniente. Le aziende possono risparmiare ingenti somme legate, ad esempio, alla stampa di una carta fedeltà fisica.

Inoltre, non sempre i clienti hanno con sé la propria carta fedeltà mentre è veramente molto difficile che una persona dimentichi lo smartphone! Questo significa che conviene investire su programmi fedeltà utilizzabili e riscattabili direttamente sui dispositivi mobile.

Questa tendenza è ormai in atto già da tempo anche se alcune aziende (pensiamo ad esempio alle catene di supermercati) fanno ancora fatica ad abbandonare le vecchie carte fedeltà. Sicuramente, nei prossimi anni, sempre più marchi abbracceranno il Mobile.

Esempio di fedeltà al brand: il caso Apple

Apple è l’azienda che, forse, oggi dimostra concretamente come fare brand loyalty. Facciamo l’esempio dell’iPhone, prodotto che rappresenta la punta di diamante dei prodotti dell’azienda di Cupertino. La fedeltà al brand dei clienti Apple è talmente elevata che ogni anno, non appena viene lanciata una nuova versione dell’iPhone, in migliaia di città in tutto il mondo le persone si precipitano ad acquistarlo.

Ciò in quanto Apple ha saputo costruire una forte reputazione nel tempo, accompagnata da un eccellente servizio; tutti elementi che hanno contribuito al rafforzamento della fedeltà al brand da parte dei consumatori, poco propensi a valutare l’idea di passare ai prodotti della concorrenza.

Tra l’altro, Apple è in grado di sfruttare a proprio vantaggio la brand loyalty anche per il lancio di iniziative di cross-selling. I clienti affezionati al marchio è più probabile che possano prendere in considerazione l’acquisto di ulteriori prodotti e servizi dell’azienda, come ad esempio Apple Tv, iPad, Mac e così via.

In sintesi

La fedeltà al marchio può garantire un successo commerciale sostenibile anche nel lungo termine. Permette alle aziende di contare su clienti fedeli che continueranno ad acquistare i prodotti del brand e che condivideranno la loro esperienza d’acquisto con parenti ed amici.

Pur essendo un indicatore di carattere immateriale, la brand loyalty si configura come un fattore misurabile che permette di quantificare il successo di un marchio e di fare una previsione delle performance del marchio stesso nel futuro.

La fedeltà alla marca è, dunque, un aspetto assolutamente da non sottovalutare. Il coinvolgimento emotivo rimane, oggi, la leva su cui puntare per conservare la fedeltà dei clienti già acquisiti e per provare a conquistare nuovi consumatori.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn

Altri Articoli

Reader Interactions

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *