come scrivere seo content

SEO Content: come scrivere contenuti ottimizzati per i motori di ricerca

Potrà sembrarti strano ma per scrivere un articolo SEO oggi non è fondamentale padroneggiare le tecniche di web copywriting e di scrittura ottimizzata per i motori di ricerca. O meglio, è importante ma non sufficiente. Ciò che conta, infatti, è scrivere contenuti alle persone giuste, nel modo migliore possibile. Un vademecum può essere, in ogni caso, utile per affrontare al meglio tutte le fasi che portano alla realizzazione di un contenuto SEO oriented.

Scegli bene le parole chiave

Questo rimane un elemento di estrema rilevanza ai fini del buon posizionamento di un contenuto sulla prima pagina di Google. Infatti, contenuti non ottimizzati con le giuste parole chiave non riusciranno a raggiungere il tuo target di utenti. Per individuare le keywords con cui le persone cercano i tuoi servizi o, comunque, ciò che tu proponi, devi prima comprendere:

  • Chi è il tuo target di riferimento;
  • Di quali informazioni hanno bisogno;
  • Quali termini utilizzano quando si informano su quell’argomento;
  • Perché necessitano di ottenere tali informazioni

In primo luogo, dunque, hai bisogno di conoscere che ritieni possa avere l’esigenza di accedere a ciò che tu offri. Devi, dunque, conoscere le loro abitudini e preferenze, sapere quali siti visitano, se sono iscritti a delle community specifiche. Inoltre, devi effettuare una ricerca per parole chiave pertinenti e correlate ai prodotti/servizi di cui parli e alle intenzioni di ricerca del tuo pubblico. Fatto questo, è il momento di cominciare a pensare a come elaborare contenuti legati alle parole chiave che sono emerse durante la tua ricerca.

Crea testi facilmente leggibili

La leggibilità di un articolo è fondamentale a fini SEO. Google interpreta il tempo trascorso da un utente su una pagina web come indice di buona o cattiva qualità della pagina stessa e dei contenuti che ospita. Se il contenuto viene letto nel dettaglio è perché probabilmente sono state individuate le informazioni di cui si aveva bisogno. Al contrario, un rapido tasso di abbandono della pagina potrebbe essere correlato ad una scarsa pertinenza del contenuto.

Scrivi molto di più del minimo indispensabile

Un articolo SEO necessita di un importante lavoro di approfondimento. Non puoi limitarti a scrivere poche righe e pretendere di ottenere il massimo risultato. Ok, avere il dono della sintesi è importante ma questo non ti esula dal fatto di creare contenuti impeccabili sotto il profilo informativo. Insomma, il tuo obiettivo è di fare in modo che l’utente, una volta letto il tuo articolo, non debba avere la necessità di cliccare sugli altri risultati. Dovrai essere tu a fornire la migliore risposta.

Tutto ciò si traduce in un importante lavoro di ricerca delle fonti e di acquisizione di nuove informazioni. Se devi scrivere di un argomento che non conosci, studialo nel dettaglio e da vari punti di vista e sfaccettature. Solo così potrai trattare quel tema in modo esaustivo ed esauriente.

Migliora la velocità di caricamento della pagina

Puoi creare anche il migliore contenuto di questo mondo ma se la pagina o il sito che lo ospita sono lenti nel caricamento rischi di aver perso solo del tempo. Gli utenti si sentono frustrati quando una pagina impiega troppi secondi prima di aprirsi e, quasi sempre, preferiscono tornare indietro e cliccare su un altro risultato.

Google Page Speed Insight è uno strumento che ti permette di monitorare la velocità delle pagine del tuo sito. Ti conviene, dunque, tenere traccia di questo aspetto che gioca un ruolo veramente importante lato SEO.

Scegli immagini pertinenti

La scelta delle immagini in un contenuto testuale per il web viene troppo spesso sottovalutata. In realtà, molte ricerche hanno dimostrato che articoli contenenti immagini pertinenti ricevono molte più visualizzazioni rispetto a contenuti senza immagini o con immagini poco accattivanti o del tutto fuorvianti.

Un articolo, anche agli occhi dei motori di ricerca, tende ad apparire maggiormente professionale ed autorevole se supportato dalla presenza di immagini di buona qualità. Attenzione, però, ai formati dell’immagine altrimenti si corre il rischio descritto al punto precedente. Immagini troppo pesanti, seppur belle da vedere, potrebbero causare rallentamenti ai tempi di caricamento delle pagine. I programmi di compressione delle immagini possono ritornare utili in tale contesto, a patto che tale procedimento non comprometta la qualità generale dell’immagine stessa.

Formatta il contenuto per gli snippet

Gli snippet sono gli elementi che possono essere visualizzati quando i motori di ricerca restituiscono un risultato. Il title, l’URL e la meta description compongono gli snippet ma da qualche anno Google può mostrare in primo piano anche altri elementi relativi al contenuto ospitato dalla pagina.

Obiettivo degli snippet è quello di far capire ai motori di ricerca l’argomento affrontato ma anche di convincere gli utenti a cliccare. Uno snippet, identificabile come un frammento di contenuto, viene in genere mostrato in presenza di articoli che rispondono in modo chiaro e completo a delle domande. Per aumentare le probabilità che i tuoi contenuti vengano frammentati e mostrati in primo piano su Google è importante utilizzare gli elenchi puntati, includere dati statistici e strutturare i contenuti in modo logico.

Punta sulla tua reputazione

Gli ultimi aggiornamenti di Google hanno evidenziato un’elevata attenzione anche rispetto al profilo dell’autore che realizza i contenuti. In particolare, sembra che sulla qualità di una pagina incida l’autorevolezza di colui che scrive gli articoli.

Quando si parla di reputazione dell’autore il riferimento può andare ad un’ampia serie di situazioni: dall’esperienza personale dell’autore, alle recensioni ed opinioni espresse da altri utenti sul web, senza dimenticare anche eventuali pubblicazioni su altri siti web.

Cerca di essere originale

Il web è ricco di contenuti di ogni tipo e, dunque, scrivere qualcosa che non aggiunga nulla rispetto a ciò che già si conosce rischia di essere controproducente. Ecco perché diventa fondamentale puntare sull’originalità dei contenuti, cercando, laddove possibile, di fare riferimenti a statistiche, studi e ricerche. I casi studio sono molto apprezzati sia dagli utenti che da Google proprio perché propongono un nuovo punto di vista sull’argomento e consentono di esporre una tesi basata su elementi concreti.

Conclusioni

Scrivere contenuti per la SEO richiede un mix di competenze che spaziano tra quelle tipiche dei blogger alle skills del SEO specialist. Al di là di questo, comunque, ci tengo a ribadire il concetto espresso all’inizio dell’articolo: scrivi sempre e prima di tutto per le persone, concentrati sui contenuti a cui esse sono interessati e vedrai che anche la SEO ne gioverà.

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