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SEO Specialist Freelance: cos’è, cosa fa e come si diventa specialisti SEO

Per avere successo con un’attività online oggi è fondamentale essere presenti ma soprattutto visibili sui motori di ricerca. Sono in costante crescita le aziende che decidono di reclutare figure specializzate nell’attività di posizionamento di un sito web sulle pagine di un browser. In questo articolo andremo a vedere come diventare un SEO Specialist Freelance di successo e quali competenze devi avere per svolgere in maniera ottimale questo lavoro.

Chi è il SEO Specialist Freelance

E’ un professionista che conosce e padroneggia le tecniche di posizionamento di un sito web sulle pagine di un motore di ricerca, con l’obiettivo di proiettarlo sempre più in alto e di garantirgli visibilità, traffico e conversioni. Essendo un libero professionista, egli lavora al servizio di più aziende, aiutandole a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Le competenze

Quali competenze bisogna possedere per diventare specialisti della SEO? La Search Engine Optimization è un ramo del web marketing che abbraccia diversi campi. Un professionista SEO dovrebbe possedere competenze, anche di base, del linguaggio di markup HTML ma anche di web design e scrittura per il web. In generale, deve conoscere bene tutto ciò che riguarda l’ottimizzazione lato back-end di un sito web. Chiaramente, è fondamentale essere in possesso di conoscenze avanzate sui concetti chiave della SEO.

E non finisce qui. Nel suo lavoro quotidiano, il SEO Specialist si troverà costantemente dinnanzi ad una marea di dati da raccogliere, misurare ed analizzare. Servono, inoltre, importanti doti di problem solving e decision making perché fare SEO significa prendere continuamente decisioni che possono condizionare, positivamente o negativamente, il posizionamento di un sito web.

Concetti chiave della SEO

Come anticipato poc’anzi, ci sono alcuni concetti che è fondamentale conoscere per lavorare come SEO Specialist. Andiamo a vedere quali sono.

Spider dei motori di ricerca

Tutti i motori di ricerca sono formati da spider o crawler che scansionano le pagine dei siti web, analizzandole ed indicizzandole. Nel corso di questo enorme lavori, i bot si concentrano su alcuni aspetti in particolare: il tag title, intestazioni, parole chiave, collegamenti ipertestuali e tag alt. Si tratta di fattori che aiutano i crawler a comprendere qual è l’argomento affrontato all’interno della pagina. L’obiettivo del lavoro di scansione delle pagine è quello di premiare i siti web che ospitano contenuti di qualità.

Keyword research

La keyword research è una delle fasi più importanti del lavoro del SEO Specialist. Consiste nell’individuare le parole chiave su cui puntare, a seconda dell’argomento affrontato dal sito e delle ricerche compiute dagli utenti, per posizionare il sito web sui motori di ricerca. Quando si fa keyword research si valutano aspetti come il volume delle ricerche, la concorrenza, la rilevanza e la pertinenza rispetto agli obiettivi di business del sito web.

Il SEO Specialist non solo deve avere la capacità di individuare le keywords da posizionare ma deve avere bene in mente anche una strategia da applicare affinché si raggiunga il risultato sperato. Ad esempio, le keywords selezionate potrebbero richiedere una parziale o completa ristrutturazione delle pagine di un sito web già esistente oppure entrare a far parte di una strategia di content marketing, volta ad attirare gli utenti sul blog attraverso i contenuti.

Per fare una buona keyword research devi sapere che le keyword possono essere suddivise in:

  • Parole chiave a coda breve;
  • Parole chiave a coda lunga

E ancora:

  • Keywords informazionali;
  • Keywords navigazionali;
  • Keywords transazionali

Conoscere queste differenze è importante perché ti aiuta a comprendere meglio la Search Intent, ossia gli intenti di ricerca che si celano attorno a determinate keywords.

Analisi

L’analisi di un sito web considera sia i fattori on-site che off-site. I fattori di posizionamento on-site riguardano quegli elementi sui quali è sempre possibile intervenire in quanto interni al sito web. Più difficile, ma non impossibile, il lavoro da svolgere sull’off-site, in quanto, in tal caso, si prendono in considerazione fattori esterni al sito web e, dunque, non sottoposti a controllo diretto.

La conoscenza di strumenti come Google Analytics è fondamentale per effettuare un buon lavoro di Audit SEO. Grazie a questo tool è possibile, infatti, tenere traccia di diversi fattori: dal numero di accessi al sito, alle fonti di traffico, dalle pagine maggiormente visualizzate alla frequenza di rimbalzo e molto altro ancora.

Se parliamo di analisi, però, è necessario accennare a quel lavoro di ricerca che il SEO Specialist deve compiere per analizzare anche il comportamento della concorrenza. Potrebbe essere una buona idea utilizzare una matrice SWOT, utile per individuare punti di forza e di debolezza nonché opportunità e rischi legati alla scelta di una particolare strategia di posizionamento da adoperare.

Link building

Un SEO Specialist deve essere anche un buon link builder. I motori di ricerca attribuiscono molta importanza a quei siti web che vengono linkati da portali autorevoli, specie se il link è pertinente e coerente con i contenuti trattati su entrambe le pagine. Il sogno di chi gestisce un sito web è quello di ottenere in maniera naturale dei link ma questo non sempre accade, a meno che non si riesca a costruire un sito web ai limiti della perfezione e considerato un’eccellenza ed un punto di riferimento per gli utenti.

Il Search Engine Optimization Freelance interviene, in ogni caso, per effettuare un’analisi del profilo backlink e per ideare e mettere in atto una strategia che permetta al sito web di ottenere link autorevoli e che, allo stesso tempo, sia ben vista anche dai motori di ricerca. L’utilizzo di tecniche subdole di link building viene, infatti, sempre più riconosciuto dai motori i quali tendono a penalizzare fortemente quei siti web dal profilo backlink tutt’altro che pulito.

Come testare le proprie capacità

Ok, la teoria è importante ma, prima o poi, dovrai mettere in pratica ciò che hai appreso. Comincia con un sito web o un blog di tua proprietà. Anche se non sei un web developer, oggi grazie ad un CMS come WordPress hai la possibilità di realizzare siti web professionali ed ottimizzati per la SEO. In questo modo, potrai fare pratica e migliorare le tue competenze da SEO Specialist.

Quali tool utilizzare

Nel tuo lavoro quotidiano avrai bisogno di utilizzare tool che ti aiutino ad analizzare grandi quantità di dati in poco tempo. Ti consiglio, innanzitutto, di registrare il tuo account Google e collegarlo ai principali strumenti messi a disposizione dall’azienda di Mountain View per la gestione dei siti web:

  • Google Analytics;
  • Google Tag Manager;
  • Google Search Console

Per la keyword research ti consiglio, invece, di utilizzare SEOZoom o SEMRush mentre per la link building potresti affidarti ad Ahrefs.

Come migliorare reputazione e visibilità

Ora che disponi delle adeguate conoscenze teoriche e pratiche per lavorare nella SEO come Freelance, hai bisogno di essere visibile e di migliorare la tua reputazione affinché sempre più aziende possano scegliere di affidare il lavoro di ottimizzazione dei loro siti web a te. Crea profili social, curali nel dettaglio ed aggiornali costantemente. Entra in community di settore e prova a farti un po’ di pubblicità attraverso articoli che parlino di te su siti terzi autorevoli.

Inoltre, ricorda che la formazione è fondamentale, specie in un settore in costante evoluzione come la SEO. Mantieniti aggiornato seguendo corsi di formazione sia online che in aula. Se lo ritieni opportuni, segui corsi che ti permettano di ottenere una certificazione SEO Specialist spendibile sul mercato del lavoro.

Lavorare come SEO Specialist Freelance: consigli

Se vuoi guadagnarti da vivere lavorando come Freelance SEO Specialist hai bisogno di accaparrarti dei lavori. Porta avanti una strategia che ti permetta di farti conoscere sia online che offline. Certo, oggi lavori del genere si possono svolgere, senza troppe difficoltà, anche a distanza. Se, però, riuscirai a conquistarti uno spazio anche nel territorio in cui vivi, avrai la possibilità di diventare un punto di riferimento, grazie anche al passaparola che, ancora oggi, è forse lo strumento pubblicitario più potente e persuasivo.

Nel mondo virtuale, gioca le tue carte iscrivendoti a siti web dedicati ai freelance. In questo modo potresti, infatti, entrare in contatto con molte aziende che cercano professionisti come te. Chiaramente, non aspettarti che sia facile. La concorrenza sarà agguerrita ma, se dimostrerai di essere competente ma soprattutto disponibile, sicuramente prima o poi qualche lavoro ti verrà affidato e potrai incominciare a costruire il tuo portfolio da Consulente SEO Freelance in Italia.

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